Lungo lento
Quando l’autostrada era in via di costruzione l’ho sfruttata a lungo per gli allenamenti, sia quando la stavano tracciando ed era in terra battuta, sia quando l’hanno asfaltata ma non era ancora aperta. Insomma, la presenza dell’autostrada mi ha un po’ infastidito, ma l’ho tollerata con il passare degli anni. Ieri però, ho avuto una brutta sorpresa: nell’attraversare la campagna che non frequentavo da tempo, mi sono trovato i campi devastati da una nuova zona industriale. Ho avvertito un tonfo al cuore e un forte senso di oppressione. Tutto quel cemento che ha invaso la campagna; un altro tratto di erba sparito. Ho trovato sollievo deviando il mio percorso per ributtarmi ancora in campagna, quella più bella, che spero resti tale, anche se in lontananza già si stagliano le prime villette a schiera e qualche capannone. Chissà per quanto tempo ancora potrò scrivere tra le note dei miei allenamenti che “ho corso in campagna”, quella con l’erba…. Orlando La seduta di corsa lunga solitamente la sostengo la domenica, ma siccome in questo periodo di week end liberi non ne ho, per evitare di far passare tanto tempo dal mio ultimo lunghissimo (15km! Il 24 settembre), ho deciso di farlo ieri. Anche perché la giornata era climaticamente stupenda. L’obiettivo posto era di arrivare ai 20 chilometri, ed ero stimolato di farne una parte su percorso collinare. Da casa mia devo percorrere 6 chilometri, 4 su strada asfaltata e 2 in campagna, per arrivare nella zona delle colline (Bregonza). Nel pezzo in campagna transito nella zona dove per anni ho corso e sostenuto allenamenti vari, tra i quali quelli specifici per la corsa campestre, perché è ad 1 chilometro circa dalla casa dei miei genitori. Una campagna che è stata anche teatro dei giochi e delle scorribande che facevo da ragazzo. Una bella campagna che però è stata dapprima lacerata per far transitare l’autostrada Valdastico (soprannominata anche PiRubi perché la gente sostiene che sia stata fatta costruire da Piccoli, Rumor e Bisaglia per motivi “particolari”). La Valdastico è un’autostrada che ha un traffico molto limitato, che aumenta solo nei fine settimana estivi e invernali quando la gente va sull’Altopiano di Asiago e di Tonezza.





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