Vita da trader
Il mio tempo libero lo spendo a seguire la finanza, e quello che prima era quasi una curiosità è diventata una vera e propria passione. L’obiettivo non è solo l’incremento delle mie finanze, ma è appassionante seguire le vicende del mondo finanziario, tanto coinvolgente ed interessante com’è seguire l’attività del mondo podistico internazionale. La grande soddisfazione che deriva dall’operare con successo nelle borse mondiali non è tanto guadagnare quanto aver fatto le scelte giuste. Decidere d’investire su un’azione o su un indice e riscontrare che si è puntato sul “cavallo” vincente è molto gratificante. Arrivare alla giusta scelta, anche in senso di “timing”, richiede molta più preparazione di quanto pensassi: ogni giorno impiego all’incirca un paio d’ore: lo schermo del mio PC è diviso in 2 parti, una con il lavoro che sto facendo ed una finestra sui maggiori siti di finanza.
Le mie giornate iniziano già da parecchi anni molto presto, quasi sempre prima delle 5 e praticamente mai dopo le 5,30, ed ovviamente mi alzo senza mettere la sveglia. Nelle prime ore della giornata riesco a produrre il 40% del mio lavoro quotidiano, perché è una fase di particolare tranquillità; ma la prima cosa che faccio, dopo aver bevuto il mio immancabile caffè, è controllare gli indici delle borse orientali, sulle quali sono fortemente esposto. La mia pagina di apertura di internet è il sito di finanza di Yahoo (mi consente l’utilizzo di grafici con vari indici per fare una valida analisi tecnica), ed è da qui che parte la mia giornata finanziaria.
L’andamento delle 5 principali borse orientali mi consente di fare previsioni su quanto potrebbe avvenire nel giro di un paio d’ore in Europa, ed imposto già eventuali strategie di entrata o uscita. Passo anche in rassegna eventuali news notturne che arrivano dall’America e le quotazioni italiane degli “after hours”.
Tra le 8 e le 8,45 c’è una fase di pausa, utile per verifiche e riflessioni prima dell’apertura delle borse europee. Poco prima delle 9 seguo in televisione, sul canale Bloomberg, dapprima i future su Italia e Europa, successivamente le aperture delle principali borse europee che sono attive alcuni minuti prima di quella di Milano, e quindi le formazioni dei prezzi dei titoli italiani prima dell’avvio delle contrattazioni. Se ho deciso di operare su Piazza Affari, nel giro di alcuni minuti, proprio in relazione alla formazione dei prezzi dei titoli nazionali, decido come operare.
Il resto della mattinata lo trascorro a visionare l’andamento degli indici e dei volumi degli scambi e faccio eventuali operazioni, di realizzo nel momento in cui ho avuto spunti vincenti (questo è il “mordi e fuggi” da scalper), oppure esco da posizioni aperte se gli stop loss mi avvertono che i prezzi stanno calando molto, ma sono strategie occasionali, dettate da mercati molto volatili. Per buona parte dei miei investimenti sono aperto su posizioni lunghe, ma mi riservo sempre una parte di liquidità per operare in tempi molto brevi su occasioni del momento, proprio per realizzare situazioni positive rapidamente ed uscire in fretta.
In mattinata seguo dei programmi radiofonici per ascoltare le raccomandazioni degli analisti, che a me consentono di fare verificare e simulazioni; ed anche nell’ora di pranzo, mentre preparo il pranzo, in televisione seguo programmi di analisi tecnica sul canale NBC.
Nel pomeriggio le cose più interessanti vengono da Wall Street, specialmente se ci sono dati macro economici particolari e che fortemente possono influenzare l’umore degli investitori. Dai quotidiani e dalle riviste specializzate mi procuro il calendario settimanale di questi eventi, in maniera da poter valutare attese e previsioni perché sono spesso di forte impatto sul variare degli indici. Quando chiude Piazza Affari gran parte della giornata operativa è compiuta, ma in televisione seguo sempre programmi di analisi tecnica e le interviste degli analisti, e mi leggo gli articoli che sono apparsi sui siti più quotati e che mi sono stampato nel corso della giornata.
Fra qualche giorno andrò in vacanza e non avrò la possibilità di essere operativo come quando passo la giornata di lavoro alla mia scrivania: ovviamente sto chiudendo molte operazioni perché non posso rischiare di essere esposto senza avere un controllo della situazione, e ciò mi precluderà parte del rally natalizio, ma voglio trascorre tranquillo e senza eccessivi stimoli le mie imminenti vacanze. Si riprenderà con il nuovo anno, e per gennaio ho già la programmazione pronta perché ci sono positive prospettive. Orlando





Ultimi commenti