Eclissi di luna e corsa
Questa mattina mi sono svegliato prima del solito (5.10) e, dopo essermi preparato il caffè, ho deciso di anticipare la seduta perché volevo assistere alla parte finale dell’eclissi di luna. Appena fuori di casa ho visto che c’era una gran foschia, segno di forte umidità, ed ho temuto che della luna non avrei avuto nessuna visione. Invece, guardando verso nord ovest, ho visto lo spettacolo di questo affascinante evento: è vero che l’apice dell’eclissi è stato verso le 3.30, ma anche alle 5.30 l’ombra della terra si vedeva sulla faccia della luna, occupata ancora per oltre 1/3 della superficie.
Purtroppo però il mio percorso di allenamento era in direzione opposta ed ho lasciato quindi alle spalle lo spettacolo dell’eclissi di luna, ma non ho mancato di girarmi per un altro paio di volte, fintanto che la luna è scomparsa dietro il monte Summano.
Ho poi proseguito con il mio allenamento, con lo sguardo verso l’orizzonte ad est a cercare il sorgere del sole. Sono piuttosto ansioso dell’allungarsi delle giornate, per avere un po’ più di luce durante l’allenamento. Oggi sono rientrato a casa che l’alba si stava formando, ma neppure sufficiente per controllare la temperatura del termometro. Solo una volta in casa ho potuto verificare che la temperatura era solo 0°. Avrei pensato che fossero almeno 3-4 i gradi della temperatura dell’aria perché non ho avuto nessun disagio; anzi, sono rientrato a casa piuttosto accaldato e sudato per le ripetute che ho svolto. Non so come mi regolerò quando ci saranno 10-15°. A me piace il caldo, ma non riesco a capire come mai non avverto particolari disagi con il freddo. Penso che siano i segni dell’età, oramai prossima ai 50 anni. Orlando





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