Giugno 2008

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30

Tag

Ultimi post

Ultimi commenti

Diffondi contenuti

Condividi contenuti

De.licio.us

Viaggiare

di Orlando (28/06/2008)

Il rientro in auto da Vieste è stato piuttosto lungo, quasi 800 chilometri, ma guidare non mi pesa molto se il traffico scorre regolarmente, e per questo mi piace viaggiare la notte purché abbia fatto qualche ora di sonno. Per essere a casa prima di andare ad Asiago per l’inizio di un altro stage ho deciso di partire venerdì pomeriggio in modo che già sabato sono operativo per sistemare le cose che precedono uno stage ed anche per smaltire il lavoro che inevitabilmente si accumula in mia assenza.

Mi piace guidare sul far della sera oppure quando si fa giorno, perché la luce tenue di questi momenti della giornata è rilassante, ma anche il buio mi piace anche se non si può guardare il panorama, aspetto che m’incuriosisce sempre. Quando guido mi piace ascoltare la radio; la preferita è Radio24 ma apprezzo anche i canali della Rai. Non mi piacciono tanto quelle private sia per la troppa pubblicità sia perché la gran parte trasmette programmi troppo chiassosi ed urlati. Spesso ascolto musica rock, ma dei “miei tempi”: U2, Cold Play, Police, Dire Straits, cantautori italiani ed anche compilation sempre di rock. Ma quando non sono solo devo ascoltare musica più chiassosa che piace a mia figlia grande; mentre quella che ascolta mia moglie rispecchia di più i miei gusti, ed in questo periodo lei apprezza molto alcuni brani di Brian Adams, i più romantici.

Un viaggio in auto con tutta la famiglia è sempre un trambusto, adesso ancora di più a causa del cane. Se sono in compagnia di mia moglie parliamo spesso di lavoro e delle nostre vicende, ma frequentemente si addormenta e quindi viaggio come fossi solo.

Per i viaggi lunghi dove sono comodo per altri spostamenti, come avviene per alcune maratone, mi piace viaggiare in treno sia perché lo trovo rilassante, visto che mi trovo spesso ad aver lo sguardo fuori dal finestrino ad osservare il paesaggio (quello che preferisco è nella tratta da Firenze a Roma), sia perché posso leggere e lavorare.

Anche i viaggi in aereo mi rilassano e quelli lunghi mi annoiano poco perché mi organizzo per far trascorrere il tempo con la lettura, sia disimpegnata sia di lavoro, e un viaggio come quello che mi porta a New York a volte mi sembra anche troppo corto perché arrivo che avrei potuto fare ancora tante altre cose.

I viaggi che maggiormente mi stimolano e mi rilassano sono quelli del rientro dal lavoro, specie se sono stato assente a lungo da casa, ed ovviamente quelli che mi portano nei luoghi di vacanza. In questi casi il viaggio lo vivo in pieno rilassamento.

vota
Voto totale #SCORE#
Voto totale #SCORE#

A Vieste

di Orlando (24/06/2008)

Il mare è a poco più di 200 metri dall’hotel e verrebbe voglia di andarci a fare un tuffo perché qui a Vieste fa molto caldo, anche se tira una piacevole brezza ed il colore dell’acqua è di un azzurro invitante, come lo è anche il cielo. Preferisco però stare in camera a lavorare perché, anche se in questa settimana i partecipanti non sono tanti (13) e potrei disporre di tempo libero, nei prossimi stages la presenza sarà più che doppia, e quindi cerco di avvantaggiarmi. Un salto in piscina l’ho però fatto oggi che è previsto il pomeriggio libero, invitato più dalle figlie che non spinto dalla mia volontà di espormi al sole. La percezione che ho del caldo è diversa se sono al lavoro oppure in vacanza: quando sono al mare libero da impegni di lavoro mi sembra di soffrire di meno gli effetti dell’elevata temperatura, e lo stesso vale per gli allenamenti. Che modo strano di percepire analoghe situazioni quando si è condizionati dal differente approccio…

Con il gruppo, composto prevalentemente da corridori di livello amatoriale molto tranquillo, le uscite di allenamento preferiamo sostenerle al mattino prima di colazione (alle 7.00) proprio per evitare i disagi del caldo, che si fa sentire già al rientro in hotel, verso le 8.00. Inoltre, dopo aver messo alle spalle l’impegno sportivo si vive la giornata in maniera più rilassata: si può godere il piacere della colazione non condizionata dai tempi per la digestione, passare la giornata in spiaggia e/o fare una gita lungo la costa del Gargano.

Da parte mia mi riservo mezz’ora di tempo da dedicare alla lettura, soprattutto alla sera, anche perché le partite del calcio europeo mi attraggono poco. Inoltre, non potendo tenere la mia attenzione sugli eventi finanziari della giornata (per l’estate ho liquidato molte posizioni), mi dedico a leggere. In questo periodo mi sono preso un libro non impegnativo. Sto rileggendo “Uomini e topi” di Steinbeck; un libro che mia moglie mi aveva consigliato tanto tempo fa. Vivere nelle pagine di questo piacevole romanzo le sensazioni di aria aperta, di cieli azzurri, di caldo, mi consente di assaporare un po’ di atmosfera che si vive nell’entroterra di Vieste, dove i secolari ulivi e le strade assolate bianche ci fanno da cornice nelle uscite di corsa.

Domani però andremo a correre nelle Foresta Umbra: un po’ di verde e di fresco non fa affatto male.

vota
Voto totale #SCORE#
Voto totale #SCORE#

Prima della partenza…

di Orlando (20/06/2008)

Quando devo programmare la trasferta ad uno stage di una settimana mi serve mezza giornata di tempo per organizzare tutto il materiale. Gran parte del lavoro relativo ai partecipanti viene fatto a monte, man mano che ricevo le schede tecniche, ma alla vigilia della partenza devo controllare e verificare il materiale di lavoro affinché sia efficiente, e anche questo aspetto viene curato prima della partenza perché il verificarsi degli imprevisti è sempre possibile.

Insomma, domani mattina presto, con tutta la famiglia al seguito (cane compreso) sarò impegnato nella lunga trasferta a Vieste. Partirò piuttosto presto (per la gente comune); per me e mia moglie Ilaria essere operativi alle 5 del mattino è praticamente ordinaria amministrazione e la macchina (Chrysler Voyager, che una volta pensavo sufficientemente capiente ma ad ogni trasferta mi sembra che sia sempre più piccola) sarà pronta già questa sera.

Prima di partire per uno stage, o per un ciclo di stages come quelli che vado ad affrontare nelle prossime settimane, devo programmare anche la manutenzione del giardino, e nei giorni scorsi mi sono dato da fare per tenere l’erba curata. Non è cosa da poco perché devo rasare l’erba di 1200m quadri di prato ed inoltre ho anche una scarpata, lunga 80 metri e larga 5 metri, che devo tenere pulita con il decespugliatore. Se lavoro di buona lena impiego un po’ di più di un paio d’ore, ma posso arrivare anche ad un’ora e mezzo se tengo un buon ritmo. Mentre per la scarpata non posso andare troppo veloce perché rischio di scivolare e finire in strada con un bel volo (sto pensando di coltivarla con erbe tappezzanti), per il prato sono arrivato a tagliare i 1200m in poco più di 40’.

Per fare così in fretta non posso tenere la 3a marcia del tosaerba, la più veloce, perché mi rallenta; preferisco invece spingere la macchinetta a mano perché così riesco a procedere ad una velocità superiore. A volte mi trovo a procedere quasi di corsa, specialmente dove l’erba si taglia meglio. Così facendo, oltre ad impiegare la metà del tempo del mio vicino, spendo anche un bel po’ di calorie. Lui, infatti, mi invidia, sia perché nel tempo che lui taglia un piccolo prato io arrivo al doppio, ed inoltre è molto più grasso di me.

Alla fine del lavoro sono però parecchio affaticato. Ultimamente ho pensato di comperare un paio di asini; sono certo che saprebbero fare un buon lavoro. O forse delle pecore, che rasano bene… ma puzzano…

Ma poi non so dove mettere questi animali quando sono impegnato durante gli stages. Qualche suggerimento?

vota
Voto totale #SCORE#
Voto totale #SCORE#